A trequarti

Vorrei che il tempo si fermasse,

ci fotografasse, cosi

mentre ti giri e mi sorridi

dicendomi “si”.

 

Vorrei non partecipare, non contaminare

col fare, con l’egoismo umano del possedere

del comandare, prevalicare.

Vorrei conservami, conservarti

senza preconcetti

senza giudizi

solo l’amore d’amare

lasciandoti libera di andare e tornare

come l’alba

come il tramonto

come la luna,

la paura di averti senza trattenerti

lasciarti per tenerti.

Stringerti, tra i miei segreti

i miei momenti inqueti

quei giorni storti

dove poi, tu

mi ascolti.

 

Ricordo i tuoi sapori,

i tuoi odori

il modo in cui mi sfiori.

Chiuso dentro

fumo una sigaretta

cercando tra i miei paesaggi

la nostra rima perfetta

mentre fuori il mondo ha fretta.

 

Vorrei che il tempo ci salvasse

si fermasse

ci fotografasse

mentre ti giri a trequarti

sorridi e mi guardi

cosi,

dicendomi “si”.

olio su tela 111×98

 

 

 

 

 

 

 

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